RIACCENDI LA BELLEZZA
DI PELLE E CAPELLI

Macchie bianche sulla pelle

Il colore della pelle, al di là dell’etnia alla quale si appartiene, è una caratteristica del tutto individuale, determinata da diversi fattori, il più importante dei quali è rappresentato dalle caratteristiche della melanina.

La tonalità della pelle che ciascuno di noi possiede, infatti, dipende in primo luogo dalla quantità, dalla qualità e dal modo in cui questo pigmento è distribuito nelle cellule della cute.
La comparsa di macchie cutanee di un colore più chiaro rispetto a quello della cute circostante è un segnale di ipopigmentazione, ovvero scarsa presenza di melanina.

Macchie bianche sulla pelle: possibili cause

La comparsa di macchie di colore chiaro sulla cute può essere dovuta a molte cause diverse, le principali delle quali sono la vitiligine, la pitiriasi versicolor e la pitiriasi alba.
La vitiligine è un’alterazione della pigmentazione cutanea, la cui causa non è ancora conosciuta. Potrebbe essere una malattia autoimmune – nella quale cioè il sistema immunitario aggredisce per errore le cellule dell’organismo – che provoca un’alterazione della funzionalità dei melanociti, cioè le cellule responsabili della produzione della melanina. Questa anomalia porta alla formazione di chiazze bianche sulla pelle del corpo, che possono avere dimensioni anche molto estese e sono generalmente permanenti, se non trattate.
Probabilmente nello sviluppo della vitiligine ha un ruolo anche la predisposizione genetica, e la presenza di diversi casi in famiglia è spesso un elemento importante per la diagnosi. Inoltre, particolari situazioni di stress intenso e prolungato e di calo delle difese immunitarie potrebbero contribuire allo sviluppo e al peggioramento dei sintomi.
In ogni caso, la vitiligine non è contagiosa, non provoca dolore, al massimo prurito in alcuni casi, e non è pericolosa per la salute. È un disturbo piuttosto diffuso, che colpisce con la stessa frequenza uomini e donne di tutte le età, anche se si manifesta più spesso nei soggetti adulti dopo i 20 anni di età.
La pitiriasi versicolor è invece una micosi, cioè un’infezione cutanea dovuta a un particolare tipo di fungo che è normalmente presente sulla pelle e generalmente non provoca disturbi; tuttavia, in alcuni soggetti predisposti e in determinate situazioni può moltiplicarsi in maniera eccessiva e diventare aggressivo. I principali fattori di rischio che favoriscono lo sviluppo della pitiriasi versicolor sono:

  • l’ambiente caldo e umido
  • la sudorazione eccessiva
  • la pelle grassa
  • la malnutrizione
  • i cambiamenti ormonali
  • un indebolimento delle difese immunitarie.

 

Come la vitiligine, la pitiriasi versicolor non è contagiosa e, oltre alla comparsa di macchie bianche sulla pelle e talvolta di lieve prurito, non provoca altri problemi per la salute. Questo tipo di disturbo della pigmentazione cutanea colpisce prevalentemente gli adolescenti e i giovani adulti di entrambi i sessi, ma può comparire a ogni età e ha la tendenza a ripresentarsi periodicamente (recidive).
Anche un altro tipo di pitiriasi, la pitiriasi alba, si manifesta con macchie bianche sulla pelle. In questo caso la causa del disturbo non è ancora nota. Si sa, però, che si manifesta prevalentemente nei bambini e negli adolescenti, più frequentemente maschi, con pelle molto secca e con altre malattie cutanee come la psoriasi e la dermatite atopica. Anche l’esposizione ai raggi solari, nei soggetti predisposti, può aumentare il rischio di scatenare il disturbo.
Nella maggior parte dei casi, la pitiriasi alba non provoca sintomi, se non le macchie bianche e a volte un leggero prurito. Non è contagiosa e non richiede uno specifico trattamento in quanto si risolve spontaneamente.
Infine, l’ipomelanosi guttata idiopatica è un’altra alterazione della pigmentazione cutanea che provoca la comparsa di piccole macchie bianche cutanee. Colpisce prevalentemente soggetti di età avanzata e le sue cause non sono del tutto conosciute, ma probabilmente è causata da un danneggiamento dei melanociti in seguito a un’eccessiva e scorretta esposizione alla luce solare nel corso della vita.

Macchie bianche sulla pelle: caratteristiche

Come abbiamo visto, le cause di questa alterazione della pigmentazione possono essere diverse, così come le caratteristiche delle macchie bianche cutanee: la forma, le dimensioni, le zone del corpo in cui compaiono e i fastidi che possono provocare.
In caso di vitiligine, per esempio, le aree di ipopigmentazione o, addirittura, di depigmentazione (cioè di assenza totale di melanina), possono manifestarsi in qualsiasi zona del corpo, ma in particolare sul viso, soprattutto ai contorni della bocca e degli occhi, sul collo, sulle dita e sul dorso delle mani, nelle pieghe cutanee dei polsi, degli avambracci, dei gomiti e delle ginocchia, sulle ascelle, sui capezzoli, sull’ombelico, all’inguine e nella regione genitale, sul cuoio capelluto. Le chiazze di colore chiaro possono avere dimensioni variabili ed essere più o meno numerose e diffuse sulla superficie cutanea. Di solito, hanno il centro più chiaro e le aree esterne più scure, e i bordi sono ben definiti. In alcuni casi, la comparsa delle chiazze a livello cutaneo si manifesta anche con una sensazione di prurito. Le macchie bianche dovute alla vitiligine sono generalmente permanenti, ma a parte la pigmentazione anomala la pelle è sana.
Chi soffre di pitiriasi versicolor presenta principalmente sul viso, sul collo, sul tronco, sulla schiena e sulle braccia piccole macchie bianche di forma tondeggiante, e in alcuni casi prurito e desquamazione della cute.
Anche la pitiriasi alba si manifesta con la comparsa, di solito in piccoli gruppi, di macchie di colore biancastro, con i contorni piuttosto sfumati, in alcuni casi accompagnate da un lieve prurito e da pelle secca e desquamata. Questa forma di pitiriasi colpisce principalmente il viso, ma può estendersi al collo, alla schiena, al tronco e alle braccia.
Infine, in caso di ipomelanosi guttata idiopatica si manifestano piccole macchie chiare con i contorni ben definiti, che compaiono principalmente sulle braccia, in particolare sugli avambracci, e sulle gambe.

Macchie bianche sulla pelle: come trattarle

Se si nota la comparsa di macchie bianche sulla cute è bene rivolgersi al medico di base che, se appropriato, saprà indirizzarci presso lo specialista di riferimento per ottenere una diagnosi precisa della causa che le ha provocate.
Il dermatologo raccoglierà informazioni sui sintomi e sulla eventuale familiarità per determinate malattie cutanee ed effettuerà una visita per esaminare le lesioni e individuare il problema, approfondendo la situazione, se necessario, con esami specifici.
Una volta ottenuta la diagnosi, il dermatologo saprà suggerire i rimedi e le terapie più indicate.
Per trattare la pitiriasi versicolor si utilizzano farmaci antimicotici da applicare direttamente sulla pelle, oltre all’accurata pulizia con prodotti a pH acido. Queste terapie sono efficaci per bloccare l’infezione, ma spesso non consentono di eliminare le macchie bianche nel breve periodo in quanto non stimolano la ripresa della produzione di melanina.
La pitiriasi alba, invece, non richiede alcun trattamento e si risolve da sola nel corso del tempo. Può essere utile, però, applicare con costanza delle creme idratanti per la pelle secca, per prevenire nuove manifestazioni del disturbo.
Per quanto riguarda la vitiligine, infine, non esiste una cura in grado di risolvere il problema in modo definitivo, ma con alcune terapie si può controllare il disturbo e ridurre l’effetto delle sue manifestazioni. In particolare, l’associazione tra alcuni farmaci fotosensibilizzanti e la fototerapia, cioè la terapia con raggi ultravioletti, permette di ottenere buoni risultati.

Macchie bianche sulla pelle dopo il sole

La comparsa di macchie bianche cutanee si verifica con una certa frequenza dopo l’esposizione al sole.
Spesso queste macchie sono un sintomo della pitiriasi versicolor, che è chiamata comunemente fungo da spiaggia, in quanto le lesioni della cute dovute a questo disturbo sono più evidenti nei mesi estivi, con la pelle abbronzata o quando si perde l’abbronzatura.
Nei bambini e negli adolescenti predisposti, l’esposizione intensa ai raggi ultravioletti del sole può provocare anche la comparsa delle macchie cutanee dovute alla pitiriasi alba, mentre nelle persone anziane le zone più esposte al sole possono presentare aree depigmentate tipiche della ipomelanosi guttata idiopatica.

Come prevenire le macchie solari

Per prevenire la comparsa di macchie bianche sulla cute a seguito dell’esposizione al sole è importante applicare sempre una protezione solare dai raggi ultravioletti adeguata al proprio tipo di pelle (fototipo), ed evitare di esporsi durante le ore più calde della giornata. Questi accorgimenti consentono anche la prevenzione degli altri possibili danni da eccessiva esposizione ai raggi solari, come le scottature e gli eritemi.
Anche alcuni integratori alimentari, se appositamente formulati, possono contribuire a mantenere una sana pigmentazione della pelle.