RIACCENDI LA BELLEZZA
DI PELLE E CAPELLI

Capelli Fini

Se sono sani e curati, i capelli sottili possono essere splendidi. Lisci, fluenti, ricordano la giovinezza perché sono tipici dell’infanzia. Il problema è che sono fragili, delicati e risentono maggiormente di trattamenti aggressivi come l’uso di una piastra lisciante, tinture, colpi di spazzola. Inoltre, sono più vulnerabili all’azione di sole e agenti esterni, tendono a spezzarsi, a perdere lucentezza e ad apparire sfibrati.

Inoltre, in caso di caduta, la perdita si nota di più in caso di capelli sottili rispetto ai capelli ricci e spessi. Per questo è importante prendersi cura dei capelli fini, con trattamenti specifici, shampoo e balsamo delicati e seguendo una alimentazione corretta, per rinforzare i capelli fin dalle radici.

Le cause dei capelli fini

Una persona, uomo o donna, può avere capelli sottili fin dalla nascita, per fattori genetici. Sono capigliature sane e normali, in cui però lo spessore dei capelli è più sottile rispetto alla media, che si aggira attorno ai 70 millesimi di millimetro. Lo spessore ridotto è dovuto al fatto che è più sottile la corteccia, ovvero lo strato intermedio costituito da cheratina, situato tra il midollo interno e la cuticola esterna. I capelli sottili sono quindi più fragili, anche quando sono perfettamente sani. Ecco perché è importante sottoporli a trattamenti delicati.

I capelli possono diventare più fini anche con il passare del tempo: durante l’adolescenza i capelli sono spessi, ma in alcuni casi il fusto tende a divenire più sottile in età adulta. Può succedere a causa di malattie che colpiscono il bulbo, come avviene per esempio nell’alopecia androgenetica, per l’azione degli ormoni maschili sulle radici. È un problema che riguarda più spesso l’uomo, ma che si presenta anche nella donna. La malattia è caratterizzata da capelli sottili, aumento della quantità di sebo e caduta.

Nella donna, i capelli divengono più delicati e fragili in menopausa, mentre in entrambi i sessi abitudini scorrette, come un’alimentazione povera di vitamine, proteine, ferro e altri nutrienti importanti, causano un impoverimento dello strato di cheratina della corteccia.

Anche certi fattori esterni possono danneggiare la corposità e la lucentezza dei capelli sottili, strutturalmente fragili e delicati. Trattamenti cosmetici aggressivi (come permanenti, tinture frequenti, uso di piastra elettrica a calore eccessivo per dare alla chioma la piega desiderata) aggrediscono lo strato esterno, rendendolo più sottile e sensibile. Le sostanze chimiche di colorazioni, permanenti e colpi di sole impoveriscono inoltre la pellicola di sebo che protegge i capelli sottili dagli stress ambientali. Ed ecco comparire le antiestetiche doppie punte, segno della sofferenza del fusto.

Acconciature molto strette, come gli chignon, esercitano invece una tensione sulle radici dei capelli, indebolendole e favorendo la caduta. L’uso un po’ brusco del pettine, per sciogliere i nodi, danneggia la fibra dei capelli sottili e ne traumatizza le radici.
Anche alcuni fattori ambientali possono danneggiare la capigliatura, soprattutto se costituita da capelli sottili: il calore del sole in estate, l’inquinamento atmosferico, il cloro delle piscine sono nemici della salute e della lucentezza di tutti i tipi di chioma.

Come gestire i capelli sottili

Per restituire forza e corposità ai capelli sottili e fragili, è possibile intervenire sul cuoio capelluto e sulle radici, assicurando il giusto apporto di sostanze nutrienti che aiutino la capigliatura a crescere più forte.

Seguire nella routine di tutti i giorni sane abitudini alimentari è il sistema più semplice, a vantaggio della salute dell’intero organismo. L’alimentazione deve essere variata, perché la chioma ha bisogno di diversi nutrienti. Non devono mancare le proteine: si trovano in carni di tutti i tipi, pesce, latticini, uova, legumi e cereali. Le carni sono anche una eccellente fonte di ferro. Per la salute della capigliatura sono importanti anche minerali (come zinco, selenio e rame, presenti nella carne, nei frutti di mare e nella frutta secca) e soprattutto le vitamine A, E e quelle del gruppo B. La vitamina B3 o niacina, per esempio, mantiene la corposità dei capelli e si trova in carni bianche, pesce come tonno e salmone, spinaci, frutta a guscio. Le vitamine B2 e B5, contenute nelle carni bianche e in alcuni vegetali, restituiscono lucentezza alla chioma, combattono la formazione delle doppie punte e restituiscono forza ai capelli sfibrati. Infine, la vitamina B12, reperibile in tutti gli alimenti di origine animale, nutre il bulbo pilifero e favorisce la crescita di un capello più robusto.

Nella dieta non devono poi mancare gli acidi grassi mono e poli-insaturi omega 3, 6 e 9, presenti in pesce, frutta a guscio, semi di lino e oli vegetali: regolano la produzione del sebo protettivo, rendono il capello elastico e luminoso, combattono prurito, forfora e problemi di caduta, idratano i capelli secchi. Non deve mancare un adeguato apporto di liquidi, nella dose di almeno un litro e mezzo al giorno.
Se la dieta non è sufficiente ad assicurare questi nutrienti, è possibile ricorrere a integratori che garantisce l’apporto di nutrienti utili per la salute e la bellezza della capigliatura come vitamine del gruppo B, zinco e lievito. I capelli sottili e fragili riacquistano così corposità e lucentezza.
È bene infine smettere di fumare e ridurre il più possibile il consumo di alcolici: alcol e fumo favoriscono l’accumulo di radicali liberi dannosi nelle radici dei capelli, inibendone la crescita.

Quali sono i rimedi per i capelli fragili

Gli stessi suggerimenti nutrizionali e le sane abitudini di vita si rivelano fondamentali per rafforzare i capelli fornendo loro protezione. Anche alcuni trattamenti cosmetici che agiscono dall’esterno possono aiutare a donare corposità alla capigliatura, rendendo i capelli sottili più spessi e resistenti. Se si desidera effettuare una tintura, una decolorazione o una permanente, è meglio non fare di testa propria. Affidarsi ai consigli del proprio acconciatore di fiducia significa anche prendersi cura della salute della chioma. Il parrucchiere sa individuare il tipo di trattamenti cosmetici più indicati per pulire a fondo senza disidratare la cute, evitando irritazione, prurito e forfora. È in grado inoltre di stabilire il tipo di shampoo adatto in caso capelli secchi oppure capelli grassi: nel primo caso il prodotto deve detergere arricchendo il fusto di agenti idratanti, nel secondo deve eliminare il sebo in eccesso valorizzando la naturale luminosità della chioma.
Anche il balsamo va scelto in base alla tipologia del capello: i capelli secchi richiedono una formulazione in crema, più ricca, mentre per i capelli grassi è adatto un prodotto fluido, in spray o schiuma, da applicare anche sui capelli asciutti, per nutrire e dare volume senza appesantire.
Se, oltre che fini, si hanno i capelli crespi, si può ricorrere a maschere con olio di semi di lino acquistabili dal parrucchiere oppure nei negozi specializzati. Dopo aver inumidito i capelli, se ne applica una piccola quantità sulle lunghezze, evitando cute e cuoio capelluto, si massaggia delicatamente per far penetrare il prodotto, si avvolge la chioma in un panno caldo e si attende mezz’ora, quindi si effettua uno shampoo delicato. Applicate con regolarità, queste maschere combattono effetto crespo e doppie punte.

Il phon e la piastra elettrica vanno utilizzati regolandoli su un calore non eccessivo ed è bene essere delicati anche con l’impiego di pettine e spazzola. Occhio anche all’uso di accessori come bigodini, mollette ed elastici troppo stretti, che indeboliscono i capelli sottili e fragili.

Capelli fini e fragili: quali acconciature preferire

I capelli sottili possono essere valorizzati, oltre che mantenuti sani, con un taglio periodico che regoli le lunghezze e renda la chioma più piena e voluminosa. Si può scegliere un taglio con capelli corti, se adatto alla forma del viso e all’età, seguendo i consigli dell’acconciatore. Per i capelli sottili non sono invece adatte le lunghezze eccessive, così come i tagli di capelli scalati o le acconciature troppo lisce, che creano un effetto vuoto anziché riempire. È meglio optare per una piega ondulata morbida, con taglio medio. I capelli fini e lunghi possono essere raccolti ogni tanto in chignon molto morbidi, che non affatichino le radici dei capelli.
Il gel andrebbe evitato perché tende a dividere i capelli fini in ciocche. Piuttosto è meglio scegliere una schiuma o uno spray volumizzante, per sostenere senza appesantire.