RIACCENDI LA BELLEZZA
DI PELLE E CAPELLI

Tuttavia, esistono diversi fattori, a volte impossibili da controllare, che influiscono sul benessere e sulla forza dei capelli: si pensi, per esempio, all’importanza della componente genetica nell’insorgenza di molte forme di diradamento della capigliatura, con conseguente calvizie; o ancora di tutti quei fattori ereditari e ormonali che determinano la crescita di capelli fini, di per sé fragili.
Ciononostante, esistono diversi trattamenti (nonché alcune piccole accortezze da adottare nella routine quotidiana di cura dei capelli) che possono aiutare a mantenerli sani, forti e belli, indipendentemente dal loro colore originale o dal fatto che si tratti di capelli ricci o lisci.

Come rinforzare i capelli con le maschere

Tra i trattamenti più utilizzati per rinforzare i capelli ci sono maschere o impacchi ricostituenti ad azione nutriente, che vengono assorbiti dai capelli stessi e dal cuoio capelluto svolgendo così un’azione rinforzante. Esistono miriadi di formulazioni che possono essere utilizzate per rinvigorire i capelli indeboliti. Di seguito ci concentreremo su tre tipologie di maschere, molto diffuse e al contempo facili da riprodurre.

Maschera al tuorlo d’uovo

È particolarmente efficace perché il tuorlo d’uovo ha una composizione proteica simile a quella del follicolo pilifero, e i peptidi in esso contenuti possono aiutare a stimolare la crescita dei capelli. Il tuorlo d’uovo contiene anche, come vedremo più avanti, diversi nutrienti essenziali che sono stati associati alla crescita e alla salute dei capelli, tra cui le vitamine A e D, la biotina e i folati (precursori naturali dell’acido folico).

È possibile crearsi “in casa” la propria maschera al tuorlo d’uovo, utilizzando 3 tuorli d’uovo e 3-4 cucchiai di olio di cocco leggermente riscaldato:

  • mescolare bene i due ingredienti e, una volta che la miscela è ben amalgamata, applicare sul cuoio capelluto e sulle radici dei capelli
  • indossare una cuffia da doccia sopra la testa, in modo da isolare i capelli dal contatto con l’aria, e lasciare riposare per 10-15 minuti
  • risciacquare con abbondante acqua fredda/tiepida.

 

Maschera all’aloe vera

L’aloe vera è ricca di vitamine A e C. Queste vitamine possono contribuire a promuovere, nei capelli, una normale crescita cellulare. Inoltre, l’aloe vera contiene anche vitamina B12 e acido folico, utili per garantire la salute dei capelli.
Tuttavia, non è chiaro se queste vitamine benefiche penetrino effettivamente nel cuoio capelluto al momento dell’applicazione topica dell’aloe vera.

Maschere agli oli caldi

Questo tipo di trattamento è uno strumento molto utilizzato per cercare di restituire idratazione e lucentezza a capelli secchi, crespi o danneggiati. Si possono effettuare maschere con diversi tipi di oli (olio di semi di lino, di girasole, olio di cocco, di avocado ecc.) o utilizzando un olio essenziale. Secondo uno studio, l’olio di cocco in particolare è in grado di ridurre la perdita di proteine sia nei capelli danneggiati sia in quelli intatti. Quest’olio, così come quello di avocado, contiene anche acidi grassi essenziali per la salute dei capelli e le vitamine A, B5 ed E. Si può realizzare una maschera agli oli caldi in pochi semplici passaggi:

  1. mescolare 1-2 cucchiai (a seconda che si abbiano capelli lunghi o corti, e del volume della chioma) di olio di cocco vergine a temperatura ambiente insieme alla stessa quantità di olio di avocado
  2. mettere la miscela così creata in una scodella o ciotola e porla in una pentola riempita di acqua calda, in modo da scaldare gli ingredienti a bagnomaria per circa 2 minuti (l’olio non deve essere troppo caldo, basta che gli ingredienti siano amalgamati tra loro. A tal proposito si può testare la temperatura lasciando cadere una goccia sul polso: se è troppo caldo, aspettare che si raffreddi)
  3. applicare sul cuoio capelluto, sulle radici dei capelli e sulle punte, massaggiando leggermente in modo tale che la miscela si sparga lungo tutta il capello
  4. applicare una cuffia da doccia e lasciare che l’olio penetri nei capelli per circa 20 minuti
  5. sciacquare bene con acqua tiepida.

Come rinforzare i capelli con l’alimentazione

La salute dei capelli si basa su un delicato equilibrio fisiologico (quello del pH della cute che ricopre la testa) e sul continuo rinnovamento cellulare che determina la loro crescita e sostituzione.
Questi fattori sono fortemente influenzati dall’apporto di nutrienti introdotti attraverso l’alimentazione.

Le vitamine e i minerali più importanti per la crescita e la salute dei capelli, che si possono trovare in diversi cibi e che possono fungere da “anticaduta naturale”, sono:

  • vitamina A di cui particolarmente ricchi alcuni tipi di verdura (patate dolci, carote, zucche, spinaci), oltre a latte, uova e yogurt
  • vitamine del gruppo B, in particolare la biotina, presenti nel tuorlo d’uovo, nel fegato, nel salmone, nell’avocado, nelle noci, nei semi e nei prodotti caseari
  • vitamina C, di cui sono buone fonti, come è noto, gli agrumi, ma anche kiwi, fragole e peperoni
  • vitamina D, che si trova in grandi quantità nel pesce grasso, nel tuorlo d’uovo e nel latte
  • vitamina E, presente in semi di girasole, mandorle, spinaci e avocado
  • ferro, che si trova nelle ostriche, nelle vongole, nelle lenticchie, negli spinaci e in uova e carne rossa
  • zinco, di cui sono ricchi ostriche, manzo, semi di zucca e lenticchie.

 

Per garantire la crescita e la salute dei capelli è ugualmente importante mantenere un adeguato apporto proteico, in quanto i follicoli piliferi sono costituiti principalmente da proteine. Inoltre, la struttura del capello (così come quella di peli e unghie) è costituita essenzialmente da cheratina, una proteina filamentosa molto stabile e resistente. Se mancano queste sostanze il rischio è di avere capelli sfibrati (ossia in cui viene meno la struttura della fibra capillare), con conseguenti effetti estetici spiacevoli, come le doppie punte.

Alcuni tra gli alimenti ricchi di proteine, che possono aiutare a mantenere i capelli sani e forti, sono ricchi anche di vitamine e minerali, come per esempio:

  • uova
  • pesce (in particolare sgombro e salmone)
  • noci e frutta secca
  • carni magre
  • spinaci 

 

Come rinforzare i capelli con gli integratori

Quando il fabbisogno di vitamine e minerali aumenta (a causa di particolari condizioni di salute, di un periodo di stress, del cambio di stagione ecc.) si può fare ricorso a integratori alimentari specifici per la salute di pelle e capelli, in grado di garantire la giusta dose di nutrienti (quali vitamine del gruppo B, compresa la biotina, acido folico e zinco).
Gli integratori possono essere assunti sotto forma di capsule, compresse o bustine idrosolubili; per scegliere quello più adatto è sempre opportuno seguire i consigli del proprio medico o farmacista.

Come rinforzare i capelli con massaggi

Rivitalizzare la circolazione del sangue nel cuoio capelluto può aiutare a migliorare la salute dei capelli deboli, aumentando il flusso di sangue ai follicoli piliferi. Un massaggio quotidiano di soli 4 minuti al cuoio capelluto sembra infatti in grado di aumentare lo spessore dei capelli e la loro forza nel tempo.

Per massaggiare il proprio cuoio capelluto è sufficiente applicare una leggera pressione, effettuando dei piccoli movimenti circolari con la punta delle dita: lo si può fare sui capelli asciutti o quando i capelli sono bagnati, appena prima di applicare lo shampoo.

Si può anche fare ricorso a un massaggiatore meccanico: si tratta di dispositivi portatili, simili alle spazzole, che possono stimolare la circolazione del cuoio capelluto.

Infine, esistono alcuni suggerimenti che possono aiutare a mantenere forza e vitalità dei capelli preservandone al contempo la bellezza:

  • evitare il calore eccessivo, limitando l’utilizzo di strumenti (come phon, piastra ecc.) che possono rovinare i capelli sottili, secchi e/o inclini alla rottura. Un discorso simile vale anche per l’acqua utilizzata per lavarsi i capelli: l’acqua eccessivamente calda può causare danni da calore ai capelli, sia alla radice sia alle cuticole che compongono lo strato più esterno. Il vapore nella doccia può aprire le cuticole dei capelli, il che può causare capelli secchi e crespi; per la fase di insaponamento meglio quindi utilizzare acqua tiepida, concludendo la doccia con uno spruzzo di acqua fredda (che aiuta a sigillare la cuticola, in modo da ridurre la dispersione di umidità)
  • utilizzare prodotti (shampoo, balsamo, lacche e tinte) delicati e poco aggressivi, e strumenti che limitino lo stress meccanico (per esempio una spazzola o un pettine a denti larghi)
  • limitare la frequenza dei lavaggi con shampoo, così come la quantità di prodotto utilizzato: la maggior parte degli shampoo è a base di ingredienti che rimuovono gli oli naturali dei capelli nel tentativo di ridurne l’untuosità e rimuovere lo sporco. Una frequenza di 2-3 volte a settimana può essere sufficiente (anche in caso di capelli grassi); lavarli più spesso può portare a secchezza e indebolimento del fusto del capello. Per risultati ottimali usare una piccola quantità di shampoo delicato, applicandolo per lo più sul cuoio capelluto e massaggiando per qualche minuto
  • dopo il lavaggio e il risciacquo, strizzare delicatamente i capelli per rimuovere più acqua possibile; prima dell’asciugatura, strofinare i capelli bagnati con un asciugamano in microfibra piuttosto che con un classico asciugamano di spugna, che a lungo andare può causare danni e rotture dovute alla frizione ripetuta. Piegare la testa in avanti e avvolgere l’asciugamano in microfibra intorno alla testa, come se fosse un turbante. Lasciare i capelli umidi avvolti per 5-10 minuti, per poi tamponare eventuali zone della chioma ancora troppo bagnate.